CETTY ACCETTA-Antonella Scaglione

Antonella Scaglione

CETTY ACCETTA

 

VOCAZIONE ALL'ASTRATTO
di Cetty Accetta
Il 2009 può essere considerato un anno di svolta nella produzione artistica di Antonella Scaglione poiché segna - accanto alla realizzazione di opere figurative - il concepimento di opere dal carattere astratto.
Nonostante i numerosi sviluppi che hanno contraddistinto l'arte astratta nel corso del '900, Antonella Scaglione studia il modo astratto con una declinazione del tutto personale, che prevede l'utilizzo di una particolare tecnica consistente nella stesura diretta di colori non mescolati, capaci di conferire grande lucentezza e vitalità a ogni sua composizione. Ciò si esemplifica efficacemente nelle due opere intitolate tramonto_(2)_11-2009Tramonto al mare e Notte al mare. Se nella prima opera l'artista fa uso di colori dalle calde tonalità, che vanno dal giallo alle varie gradazioni dell'arancione fino al marrone, nella seconda predilige i toni freddi del blu intenso e del verde. notte_al_mare_(2)_12-2009Osservando questi dipinti, lo spettatore si trova davanti a una vera e propria sinfonia di linee e colori: rimane colpito dal contrasto tra le linee curve del disco solare e quelle rettilinee dei suoi raggi che fendono l'intero spazio della tela in Tramonto al mare; mentre, nella seconda, sono i piccoli tocchi di colore che animano la superficie increspata del mare a catturarne l'attenzione.
SAX_(2)_05-2009Nel percorso artistico di Antonella Scaglione un posto privilegiato spetta alla Musica. Non a caso l'artista dà vita a due opere intitolate Sax e Sinfonie. Se la prima appare più tradizionale per la rappresentazione degli strumenti musicali che emergono dal fondo scuro, particolarmente innovativa risulta la seconda: 

sinfonie_(2)_05-2009in essa la Scaglione rappresenta il veloce movimento compiuto dal pianista durante l'esecuzione dei suoi spartiti, attraverso la resa simultanea di più mani colorate che si agitano sulla bianca tastiera del pianoforte. Nonostante entrambe le opere non si possano totalmente ascrivere all'ambito astratto perché essenzialmente figurate, in realtà lo diventano a pieno titolo in quanto strumenti per mezzo dei quali si manifesta la musica, da sempre considerata la più alta forma di astrazione e, secondo Marcel Proust, unica arte capace di stabilire un rapporto di comunicazione tra le anime.

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